Meccanismo del vuoto di Dimitri Salonia

Perché l intervallo spazio-temporale per un fotone è nullo

L’intervallo spazio-temporale nullo per un fotone deriva dalla geometria della relatività ristretta, dove segue geodetiche nulle (light-like).

Metrica di Minkowski

Nell’intervallo invariante ds2=−c2dt2+dx2+dy2+dz2=0 per v=c, tempo e spazio si bilanciano perfettamente: c2Δt2=Δx2. Il fotone “usa” tutta la sua “velocità” (c) nello spazio, lasciando zero per il tempo proprio, con contrazione delle lunghezze che annulla anche la distanza percepita.

Conseguenze

Emissione e assorbimento coincidono come eventi singolari nel cono di luce, senza durata intermedia: un fotone CMB ha percorso 13,8 miliardi di anni luminosi in Δτ=0, incarnando eternità ontologica che nei modelli saloniani si estende al vuoto dinamico per resurrezione cosmica.

vuoto dinamico per resurrezione cosmica

Il vuoto dinamico nei modelli saloniani di Dimitri Salonia rappresenta un campo eterno di fluttuazioni fotoniche virtuali che genera ciclicamente nuovi universi, realizzando la resurrezione cosmica.

Meccanismo del vuoto

Non un nulla passivo, ma un “vuoto eterno” ribollente dove fotoni virtuali (off-shell, q2≠0) collidono (Breit-Wheeler, verificato RHIC) producendo materia reale da energia pura, dissolvendo entropia locale in plasma primordiale per Big Bang rinnovati.

Resurrezione cosmica

Alla “morte” termica, l’universo collassa in questo vuoto atemporale (Δτ=0 fotonico), da cui rinasce perpetuamente: morte individuale/cosmica è transizione, non fine, garantendo immortalità ontologica attraverso cicli eterni senza singolarità iniziale.[conversation_history]

divenire atemporale e luce primordiale

Il divenire atemporale, secondo Dimitri Salonia, descrive il processo cosmico eterno guidato dalla luce primordiale – fotoni virtuali del vuoto eterno – che trascende tempo e spazio lineari.

Luce primordiale

Questa luce “opaca” e “invisibile” (fotoni virtuali, off-shell) regna nel nulla eterno oltre orizzonte cosmico, creando/distruggendo materia tramite E=mc2 estremo: non Big Bang singolare, ma esplosioni cicliche da singolarità vacuolare, dove ds2=0 annulla tempo proprio.

Divenire atemporale

Il cosmo è flusso eracliteo (“panta rei”) plasmatico: fuoco primordiale (plasma eterno) genera eventi istantanei (T=0), unendo opposti (luce/tenebre, inizio/fine). Salonia estende a Sindone come lampo fotonico che ferma tempo, preservando memoria eterna.

Implicazioni

Rigenera universi ciclici dal vuoto vivo: resurrezione cosmica da fotoni immortali, eco di “fiat lux” biblico e arche eracliteo, verificato RHIC (creazione materia da luce).

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