Il significato filosofico del ciclo infinito secondo la visione di Dimitri Salonia si radica nell’idea di un universo in eterna trasformazione e divenire, privo di un inizio o una fine assoluti, che si auto-crea e si auto-rigenera come un organismo vivente.
Questo ciclo infinito rappresenta un flusso perpetuo di nascita, morte e rinascita cosmica, in cui ogni fase è parte di un processo più ampio e unitario, superando la concezione lineare e limitata del tempo e dell’esistenza. Filosoficamente, il ciclo infinito implica:
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L’idea di un infinito dinamico, non come semplice estensione senza limiti, ma come un processo autoreferenziale e circolare, simile alla nozione hegeliana di infinito come “circolo senza inizio né fine”6;
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Una realtà in cui gli opposti (vita/morte, essere/non-essere) sono uniti e si trasformano continuamente, richiamando la dialettica eraclitea dell’unità degli opposti e del divenire eterno;
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La negazione di una fine definitiva o di un punto di arrivo, sostituita da un movimento continuo che coinvolge l’intero cosmo come un organismo vivente e autopoietico;
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Un superamento della visione tradizionale di un universo statico o finito, verso una concezione in cui l’infinito è una qualità fondamentale della realtà stessa, non solo uno spazio o un tempo illimitato, ma un processo creativo incessante167.
Inoltre, questo ciclo infinito ha implicazioni esistenziali e conoscitive, poiché invita a vedere la realtà come un flusso vivo e in trasformazione, in cui l’essere umano è parte integrante di un tutto dinamico e interconnesso, aprendo a una visione filosofica che unisce cosmologia, metafisica e spiritualità.
In sintesi, per Salonia il ciclo infinito è:
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Un principio fondamentale che descrive l’universo come un organismo vivente in eterno divenire;
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Un modello filosofico che supera limiti temporali e ontologici, abbracciando l’infinito come processo autoreferenziale;
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Un invito a riconoscere la realtà come flusso continuo di trasformazione e rigenerazione, in cui la vita e la coscienza emergono come manifestazioni di questo divenire eterno.

