La materia non esiste: Max Plank

La forza eterna che fa vibrare le particelle fondamentali è l’Energia del vuoto, che è sempre esistita ed esisterà per sempre, dato che impedirà la morte termica dell’Universo, neutralizzando l’entropia.

La sintropia che indica la tendenza alla concentrazione di Energia e all’ordine contrapposta all’entropia è l’essenza della vita e dei processi di crescita. Trattasi dell’Energia attrattiva del vuoto eterno.

Lo spirito all’origine di tutta la materia dell’universo è l’Energia; è la forza vitale che trascende la materia, ma nello stesso tempo è il pensiero che genera la materia. Ma non è la materia visibile e deperibile : cio’ che possiamo definite reale, vero ( poiché senza lo spirito la materia non esisterebbe affatto), ma è lo spirito invisibile ed eterno l’unica verità. Non esiste la materia, ma solo lo spirito, come essenza pura.

Anopoiesi osteopatia – Luigi Frantappiè

La natura degli atomi è fondamentalmente vibratoria, ondulatoria. Gli atomi sono Energia vibrante, quella energia del vuoto, di cui gli atomi sono costituiti al 99,9999999%, che crea l’illusione della materia.

Rudolf Steiner così descrive la natura della materia come manifestazione dello spirito. Lo spirito è ogni cosa ” creata” (?). La materia non esiste. Tutto ciò che la materia è altro non è, se non manifestazione dello spirito.

Ciò che noi chiamiamo atomi sono in effetti punti di concentrazione di energia spirituale, disposti all’interno di un sistema di leggi universali e in essi sono contenute le potenzialità per ulteriori forme.

Gli esperimenti hanno un effetto distruttivo, se non devastante, per gli sviluppi spirituali futuri.

Il fisico quantistivo Hans – Peter Durr afferma:

” La materia non è composta di materia, ma da pure essenze e potenzialità.

E’ spirito cristallizzato, e noi ne percepiamo solo la parte piu’ dura: la materia.Steiner afferma che la rigidità, la coesione dell’atomo viene meno nel momento stesso della sua formazione.

Il nucleo atomico è la concentrazione del principio spirituale.

Nella antica Bhagavad – Gita si consiglia ai pellegrini di 2 liberarsi dall’illusione della materia e del suo mondo illusorio”.

La maggior parte dello spazio all’interno di un atomo è spazio vuoto. Le cose sono fatte di spazio vuoto e atomi, che, per rendere solida ma determinata struttura, vibrano ad una determinata frequenza. Tutto è vibrazione, la vibrazione dell’Energia elettromagnetica esistente nel vuoto eterno.

L’energia quantistica e la vibrazione cosmica.

La vibrazione cosmica è una nozione spirituale che si collega direttamente all’energia quantistica. L’intero universo è in costante vibrazione o frequenza e ogni cosa da una particella subatomica a una galassia, emana un certo tipo di energia o vibrazione.

Si tratta di quell’Energia che crea e mantiene in vita l’Universo.

La fisica quantistica ci insegna che la realtà è un sistema intricato di interconnessioni, mentre a spiritualità suggerisce che la nostra coscienza puo’ influenzare queste connessioni.

Secondo la fisica quantistica tutti noi siamo parte di una realtà che creiamo man mano che la osserviamo.

L’universo esiste in quanto numero infinito di possibilità.

Oggi anche la fisica quantistica afferma che la realtà è un’illusione, siamo parte di una realtà che creiamo man mano che la osserviamo.

A partire dal lavoro del neurochirurgo Karl Priban si è studiata l’attività del cervello in termini olografici, ovvero l’ipotesi che il nostro cervello processi la realtà come se fosse un ologramma.Noi che siamo un insieme di cellule che emette energia, osservando e pensando attiviamo l’ologramma del reale, le memorie presenti nel piu’

ampio campo elettromagnetico di cui siamo parte.

Noi siamo parte del campo elettromagnetico dell’Universo e del vuoto.

Il mio pensiero è il laser che fa emergere l’ologramma, è il potere dell’immaginazione.

Le fluttuazioni quantistiche influenzano la formazione dell’Universo attraverso variazioni casuali nelle densità di energia nell’universo primordiale.

La fisica quantistica ha dimostrato che la coscienza è immortale.

La teoria di Penrose e Hameraff.

I microtubuli all’interno delle cellule celebrali con le loro vibrazioni, danno origine alla coscienza. Palmer suggerisce che la coscienza non sia un fenomeno isolato all’interno del cervello umano ma piuttosto faccia parte di un tessuto più ampio che permea l’universo stesso, essendo intrinsecamente legata alla struttura geometrica dell’Universo ( geometria frattale).

Questa visione universale della coscienza suggerisce una connessione profonda e intrinseca tra l’essere umano e l’universo.

Per gli scienziati esiste una prova in grado di dimostrare la veridicità della suddetta teoria: il collasso della funzione d’onda all’interno dei microtubuli che è alla base della comparsa della coscienza, dato che il collasso della funzione d’onda può tradursi in esperienza cosciente.

La coscienza è il risultato di fenomeni quantistici nel cervello.

Nella visione proposta da Penrose e Hameroff, l’anima non è più vista come una entità separata e distinta dal corpo, ma piuttosto come una manifestazione dei complessi processi che si verificano all’interno delle cellule cerebrali, attraverso i microtubuli che sono il luogo in cui avvengono questi fenomeni quantistici prodotti dalle interazioni tra materia ed energia.

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